Vi siete mai chiesti qual' è il comune più alto del territorio Etneo??? La risposta è Maletto! In questa guida città scoprirete le più belle attrazioni, chiese, eventi e sagre di uno dei paesini più caratteristici e suggestivi della zona, meta ideale per passare un weekend e fare delle escursioni sull'Etna.

Abitanti: 3826

Altitudine: 960 m a livello del mare

Estensione: 40,96 km²

Versante:  Nord

Coordinate:  Vedi maps

 

 

Questo paesino di 4000 abitanti circa, si trova alle radici settentrionali del Monte Etna ed è il posto ideale per chi vuole trascorrere un po' di tempo immerso tra la vegetazione, natura incontaminata e panorami che lasciano senza parole. Gran parte dell’economia del paese è data dalla fragola che ha reso Maletto uno dei comuni Etnei più importanti. è Maletto però non è solo questo, è anche un borgo di rara bellezza ricco di cultura agricola, tradizioni e luoghi che hanno segnato la storia di questo popolo.

Cenni storici

Il piccolissimo paese di Maletto deve il suo nome ad una leggenda popolare che ha come protagonista la principessa Maletta, che viveva sulla Rocca del Castello, e comandava una banda di briganti che razziavano i paesi vicini per donarle il bottino. Il tesoro venne depositato in una fortezza, che espandendosi, diede vita al paese che oggi chiamiamo appunto Maletto.

In realtà, la data che registra la fondazione di Maletto risale al 1263 quando fu costruito il castello, attorno al quale poi venne edificata la città. Una delle caratteriste del Castello, simbolo della città è la torre; infatti nel periodo arabo-normanno il Castello venne fortificato per sfruttare la funzione di avvistamento della torre. Grazie alla torre inizialmente il Castello era chiamato “Rocca del Fano”, parola araba che significa “luce emanata da un luogo di sorveglianza”.

 

 

Come raggiungere Maletto

Aeroporto più vicino

Aeroporto di Catania Fontanarossa.

Dista 62 km circa e si impiega 1 ora di macchina circa. Bisogna percorrere la Strada Europea 35/SE35  – successivamente prendere la Strada Statale 121/SS121 e poi svoltare a destra per rimanere su Strada Statale 284/SS284 – uscita Maletto.

Raggiungere Maletto in auto

- DA CATANIA: dista 56 km – circa 1h e 15min di auto.
Seguire Strada Statale 121/SS121 e svolta a destra per rimanere su Strada Statale 284/SS284 – prendere Via Circonvallazione e dopo un po' di km troverete l’uscita in direzione di Viale A. Moro a Maletto

- DA MESSINA: dista 100 km – circa 1h e 40 min di auto.
Tramite Autostrada 20/A 20, continuare su Strada Statale 120/SS120 - svolta a destra e prendi Strada Provinciale Etna Settentrionale e proseguire sulla Strada Statale 284/SS284 in direzione di Viale A. Moro a Maletto

- DA PALERMO: dista 196 km – circa 3h e 20min di auto.
Prendere lo svincolo per la E90 e continuare su Autostrada 20/A20 - raggiungere l'uscita S.Agata Militello – Seguire Strada Statale 289/SS289 e SS120 in direzione di Viale A. Moro a Maletto.

- DA AGRIGENTO: dista 180 km – circa 3h di auto.
Tramite la Strada Statale 640/SS640 - continuare su SS117bis e poi entra nella Autostrada 19/A19 attraverso lo svincolo per Catania - Svoltare a sinistra verso Strada Statale 192/SS192 e continuare su Strada Provinciale 50/SP50 - Seguire Strada Statale 121/SS121 e svolta a destra per rimanere su Strada Statale 284/SS284 - prendere Via Circonvallazione in direzione di Viale A. Moro a Maletto.

- DA SIRACUSA: dista 114 km – circa 1h e 40min di auto.
Prendere Strada Statale 114/SS114 da Viale Paolo Orsi - continuare su E35 e poi prendere l'uscita Misterbianco per SS121 - proseguire su Strada Statale 284/SS284, imboccare Via Circonvallazione - svoltare a destra e andare in direzione Viale A. Moro a Maletto.

- DA RAGUSA: dista 152 km – circa 2h e 15min di auto.
Tramite Strada Statale 514/SS514 - Continua su Strada Statale 194/SS194 e prendere l'uscita Misterbianco per SS121 - proseguire su Strada Statale 284/SS284 e prendere Via Circonvallazione in direzione di Viale A. Moro a Maletto.

- DA TRAPANI: dista 302 km – circa 4h e 20min di auto.
Tramite Strada Statale 115 (Via Marsala) - alla rotonda prendi la 2ª uscita e prendi Autostrada 29/A29 in direzione Palermo/Mazara del Vallo – continuare su Autostrada A20 e prendere l’uscita di Sant’Agata Militello – imboccare la Strada Statale 289/SS289, continuare sulla Strada Statale 120/SS120, svolta a destra e prendi Strada Provinciale 159/SP159 - Proseguire dritto su Salita S. Nicola per poi svoltare a destra e prendere Viale A. Moro a Maletto.

- DA ENNA E CALTANISSETTA: distano rispettivamente 102 Km e 129 Km e si arriva a Maletto in circa 2h e 10min di auto.
Tramite Autostrada 19/A 19 e continuare sempre in direzione Paternò – proseguire su Strada Statale 284 e prendere Via Circonvallazione in direzione di Viale A. Moro a Maletto.

 

Raggiungere Maletto in autobus

Maletto in autobus è facilmente raggiungibile sia da Catania che da Messina e Taormina. L’autolinea che si occupa di quella zona è Etna Trasporti.

Guarda qui per orari e tariffe: http://www.etnatrasporti.it/Home.aspx

 

Cosa vedere a Maletto 

Sappiamo tutti che Maletto è un paesino ricco di panorami mozzafiati e di risorse naturalistiche fatte di flora e fauna che tutt’ora sono intatte; oltre a questo, però, sono presenti anche delle interessantissime chiese e monumenti. Ecco cosa vedere:

 

Monumenti e Chiese

- Chiesa Madre: Costruita nel XIX dal Monsignor Mariano Palermo, questa Chiesa ha la peculiarità di avere una scalinata d’accesso molto particolare che è decorata da pilasti in pietra lavica. L’impianto si divide in tre grandi navate, in quello centrale troviamo il presbiterio (lo spazio riservato al vescovo), mentre nella parte laterale sono presenti le cappelle absidate. Da sottolineare anche la particolarissima tela che raffigura il Transito di San Giuseppe del pittore Marcello Leopardi.
 
- Chiesa di San Michele Arcangelo: Risalente al XVI secolo è la chiesa più antica di Maletto; si trova in Corso Umberto e nel XVI secolo la chiesa era annessa al palazzo degli Spadafora. Ospita diverse opere molto interessanti, come una tela barocca dell’annunciazione. Di fronte alla chiesa di San Michele troverete lo schizzo, comunemente detto "u schicciu" una fontana in pietra lavica che risale al settecento.
 
- Chiesa di Sant’Antonio di Padova: In via Sant’ Antonio si trova la chiesa dedicata al patrono della città costruita nel 1785, dove all'interno sono custodite le statue settecentesche di Sant’Antonio e San Vincenzo, risalenti al settecento. Il Santo viene visto e celebrato come un momento essenziale della storia di Maletto e la festa viene preparata, attesa e vissuta molto intensamente.

CURIOSITA'
LO SAPEVATE CHE....
Nel 1650, Sant'Antonio da Padova era venerato a Bronte, ma solo dopo una grande colata lavica che seppellì una parte della città, i Brontesi nel tentativo di salvare la statua cercarono di portarla in processione, ma non servì a nulla perché poi furono costretti ad abbandonarla in aperta campagna. Alcuni giorni dopo i malettesi trovarono la scultura portandola in paese dove venne accolta con molto entusiasmo proclamando successivamente Sant'Antonio il protettore della città. Tutto questo fece aumentare la rivalità con la vicina Bronte che in questo caso si vide derubata del proprio santo. Questa tradizione non è confermata però da documenti o testimonianze attendibili.

 

 

I Musei

- Castello di Maletto: il monumento più importante della città, risalente al XII secolo. Questo castello nell’antichità, grazie alla posizione strategica, era conteso tra Aragonesi e Angioini. Dopo essere stato in possesso dei Maletto, nel 1386 il castello divenne proprietà degli Omodeo e degli Spadafora. Da attenzionare anche i quartieri che medievali che attorno creano uno scenario e un ambiente a dir poco spettacolare.

- Museo civico ‘’Salvo Nibali’’: costruito nel 1952, è un centro artistico e culturale molto importante del paese. Ospita diversi reperti archeologici rinvenuti negli scavi del 1987 e 1988 che dimostrano la presenza di antiche civiltà che risalgono all’età del bronzo che stanziavano in quella zona, e anche frammenti di ceramica risalenti al neolitico medio. Il museo è accessibile anche ai diversamente abili.
Orari: Apertura settimanale su richiesta , chiamare il 095 7720600
Ticket: Ingresso gratuito.

 

Bellezze naturali a Maletto

Maletto ha una superficie territoriale di 4.088 ettari, e di questi, 3.564 ricadono all’interno del Parco dell’Etna. Maletto è situata in un ambiente molto suggestivo dove a dominare sono fitti boschi di alberi di pini, castagni, faggi e querce. Vi assicuro che Maletto rappresenta un angolo dell'Etna del tutto incontaminato!

In questa zona sono presenti molti crateri spenti che se ben equipaggiati di scarpe e vestiti comodi potrete visitare, e sono: monte Scavo, monte Maletto, monte Guardirazzi e monte Pomarazzo. Molto spesso tantissime escursioni di trekking partono proprio da qui grazie ai tanti percorsi che si possono effettuare; se riuscite ad arrivare lungo le rive del lago di Gurrida potrete avvistare varie specie di uccelli migratori. Inoltre, nel territorio di Maletto è possibile osservare diversi animali selvatici come ghiri, gatti selvatici, istrici, lepri e uccelli come il merlo ed il picchio rosso.

Un'altra bellezza naturale che potrete visitare a Maletto è il “Parco comunale sub-urbano “Pizzo Filicia”. Questo parco è costituito dalla collina "Pizzo Filicia" che domina l'abitato di Maletto e vanta una visuale panoramica di incredibile bellezza grazie al fatto che è posto fra il Parco dell'Etna e il Parco dei Nebrodi. Questo parco presenta diverse varietà vegetali che sono presenti solo in questo territorio.
Una passeggiata molto interessante è quella che conduce ai ''pagghiari''.

 

CURIOSITA'
LO SAPEVATE CHE....
I Pagghiari erano rifugi che i pastori costruivano per difendersi dalle diverse condizioni climatiche. A Maletto erano quasi sempre composte da pietra lavica mentre nelle altre zone erano costruite in paglia.

 

 

 

 

Eventi e Sagre

- Sagra della fragola: Un evento che richiama tantissimi turisti; precisamente nel mese di Giugno, dal 9 all’11, Maletto diventa la capitale della fragola in Sicilia! Come il pistacchio per Bronte, la fragola a Maletto costituisce gran parte dell’economia. In questa sagra vengono esposti diversi stand dove sono presenti diversi produttori locali che fanno degustare e vendono i loro prodotti. Inoltre vengono svolte diverse attività come musica dal vivo, visite guidate per il centro storico del comune e rappresentazioni da strada.

- Festa di Sant’Antonio da Padova: La seconda settimana di Settembre viene festeggiato il patrono della città di Maletto; una festa molto sentita che raggruppa migliaia di persone che accorrono anche da paesi molto lontani. Le persone partecipano portando i ceri votivi la domenica, (il giorno della Processione) mentre il Santo viene portato a spalla da una cinquantina di devoti che percorrono scalzi le vie del paese.

- Le Castagne dell'Etna: Durante la prima settimana di Novembre viene organizzata questa manifestazione che mira a favorire la riscoperta del castagno, un frutto che serve per diversi ambiti, da quello turistico a quello gastronomico fino ad arrivare a quello ambientale. Maletto ha una grandissima produzione annuale di castagne.

- Natale Malettese: Un altra festa molto sentita dove oltre ad essere organizzate diverse iniziative come l'albero di Natale o gli addobbi vari per tutta la città, vengono allestiti dei mercatini natalizi nel quale viene esposto tutto ciò che riguarda il Natale. Viene anche allestito un presepe vivente che poi viene ripetuto per la festa dell'Epifania.

 

CURIOSITA'
LO SAPEVATE CHE....
Il Natale malettese è famoso in Sicilia grazie ai “ciaramellari", ovvero zampognari che suonano strumenti musicali a fiato realizzati in otre di pelle di pecora e cinque canne.

 

 

Specialità Enogastronomiche

Maletto è senza dubbio la patria Siciliana delle fragole; grazie a questo frutto sono state ideati tantissimi gustosi piatti dove la fragola fa da condimento principale (tra poco vi elencherò quali sono). Oltre alla fragola, come in tutti i comuni Etnei, le specialità enogastronomiche che bisogna sottolineare nel territorio di Maletto sono: castagne, nocciole, funghi porcini, asparagi selvatici, formaggio pecorino, provola, vini D.O.C., pistacchio e miele.
Nel mangiare le fragole potrete veramente sbizzarrirvi! Potrete gustarle al naturale, con il limone e zucchero, al cioccolato, con la panna e tanto altro ancora! Con le fragole è possibile anche preparare delle buonissime marmellate, delle granite o dei dolci. (Prodotti che potrete gustare e acquistare alla Sagra della Fragola).

Se decidete di passare qualche giorno sull’Etna zona Sud dovete assaggiare assolutamente il risotto alle fragole di Maletto, un piatto che ha un gusto tutto suo.
Le fragole però vengono utilizzate prevalentemente per i dolci e ormai i Malettesi sono dei veri e propri maestri. In una delle tante pasticcerie della città Vi consiglio di assaggiare:

- Crostata rustica alle fragole
- Torta con crema al lime e fragole
- Tiramisù alle fragole
- Pancakes con le fragole
- Quadrotti con fragole e mandorle
- Cheesekake di fragole
- Mousse alle fragole

Inoltre il prodotto che a casa di un Malettese non può assolutamente mancare è senza dubbio il liquore ottenuto dall'infusione delle fragoline rosse; una vera e propria specialità tramandata da anni!

 

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