Conosciuta come la “città del sale e della vela” o “città dei due mari” Trapani è profondamente legata al mare. Sviluppatasi su una lingua di terra a forma di falce, costeggiata dal mare su tre lati, Trapani affonda le sue radici nella mitologia antica.

Si racconta, infatti, che nacque da una falce che cadde dalle mani di Saturno (o di Cerere) che è il protettore tradizionale della città, da questa leggenda le si attribuì il nome di Drepanon (falce in greco), ora Trapani.

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IL CONSIGLIO DI TURY...
Per scoprire veramente la Provincia di Trapani devi conoscere le tradizioni, la cucina e... 

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Come arrivare a Trapani

Collegamenti stradali

Da Palermo: Autostrada A29 Palermo – Trapani. - Ca. 1h40 min. – 108 km
Da Sciacca: Autostrada A29 in direzione Mazzara del Vallo – uscita Castelvetrano – SS115 in direzione Sciacca.

 

Aeroporti 

Aeroporto Trapani Birgi “Vincenzo Florio” – ca. 22 min. (18,4 km)
Voli in direzione di diverse regioni italiane con le tratte per gli aeroporti di Milano (Bergamo), Venezia, Roma, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Parma, Perugia, Pisa, Torino, Treviso e Trieste.

Autobus per Aeroporto Trapani-Birgi:
- Da aeroporti di Trapani e Palermo: Trapani Shuttle
- Da Trapani centro: bus-navetta AST –ORARI
- Da Palermo: bus Salemi
- Da Agrigento: bus Salvatore Lumia 

Aeroporto Palermo Punta Raisi “Falcone Borsellino” – ca. 1h00 (86,4 km) - Tramite Autostrada A29 e E90.
Autobus per Trapani dall’aeroporto di Palermo: compagnia Segesta - Tel. 0923/2006

 

In nave

Da Cagliari: Linea Tirrenia - Tel. 0923/545433
Da Tunisi: Grimaldi Lines - Tel. 0923/542470
Da Livorno: Ustica Lines - Tel. 0923/873813
Da Isole Egadi e Pantelleria:Siremar - Tel. 0923/24968

Erice: Dal Porto di Trapani è possibile raggiungere in pochi minuti il centro di Erice grazie alla Cabinovia Trapani-Erice (Orari) .
Prezzo corsa semplice: 5,50€
Prezzo A/R: 9,90 €

 

Cenni storici

E’ probabile che la città sia stata fondata dagli Elimi, popolo di epoca protostorica, che avevano il loro principale centro abitativo nella vicina Erice e che usavano Trapani come porto commerciale.
Trapani ha conosciuto una forte influenza punica con l’arrivo nella vicina Mozia dei Fenici nell’VIII sec. a.C., le Saline di Nubia sono dei testimoni delle attività di questo popolo. E’ sempre in questo periodo che venne costruito il primo nucleo della Colombaia (castello), per volere del condottiero cartaginese Amilcare Barca.

Nel 241 a.C. iniziò il lungo dominio romano, seguito dalla presenza dei Vandali e dei Bizantini, fino alla rinascita culturale con la conquista degli Arabi nell’827. Di questa dominazione rimangono molte tracce nella cultura locale, passando dall’architettura, alla cucina, alla letteratura e alla lingua.

I Normanni arrivarono nella zona di Trapani nel 1097 e continuarono a sviluppare la città, in particolare ridonando al porto la sua gloria di un tempo attraverso gli scambi commerciali e le crociate. Il porto trapanese divenne così uno dei più importanti del Mediterraneo e le principali città Marinare, come Venezia, Genova e Pisa avevano tutte un consolato a Trapani. Durante quest’epoca si alternarono Svevi e Angioini, fino alla cacciata dei francesi durante i Vespri Siciliani de 1282.

Durante il XIV e il XV secolo Trapani diventò il centro economico e politico più importante della Sicilia Occidentale.
Il regno Borbonico delle Due Sicilie iniziò nel 1738, dopo una breve parentesi sabauda e austriaca, fino allo schieramento di Trapani, nel 1861, per l’Unità d’Italia.


Che cosa fare a Trapani?

Vivere la città

Il centro storico della città, chiuso al traffico per permetterne la visita in tutta serenità, è considerato il “salotto” di Trapani per i numerosi palazzi storici, in stile barocco o liberty, e le chiese di notevole interesse culturale che s’incontrano nell’area. Passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele, l’antica loggia, via Torrearsa e via Garibaldi si possono infatti ammirare diversi edifici storici tra cui i più degni di nota sono il Palazzo Cavarretta (1672) in stile barocco, Palazzo Riccio di Morana, Palazzo San Rocco e Palazzo Lucatelli. Molto belli anche Palazzo d’Alì, Palazzo delle Poste, il Villino Nasi, e Palazzo Ciambra o Giudecca.

Sempre nel centro storico si trovano le chiese più notevoli a livello artistico. Oltre alla Cattedrale, la Chiesa del Purgatorio e la Chiesa di San Domenico con l’annesso convento, è possibile ammirare un preziosissimo organo costruito da Francesco la Grassa e conservato nella chiesa di San Pietro in Corso Italia.

 

 

Una foto pubblicata da Annalisa ???? (@nonlospegniilmare_) in data:

 

Caratteristico anche l’antico mercato del pesce, in Piazza Mercato del Pesce, al centro della quale è posta una fontana che rappresenta la Venere Anadiomene.

Tipica di Trapani anche la lavorazione del corallo, sviluppatasi nella città intorno al XV secolo. Anche se oggi quest’arte è praticamente scomparsa e rimangono poche persone che praticano la lavorazione del corallo a Trapani, alcune opere dei maestri corallai trapanesi si possono ancora ammirare presso il Museo Pepoli.

Per una fresca passeggiata nel verde si può invece passare per il giardino pubblico Villa Margherita, chiamata così in riferimento alla prima regina d’Italia.

 

Arte e monumenti

I numerosi monumenti di Trapani sono degli affascianti testimoni della ricchezza storica e culturale del luogo.
La forte presenza religiosa è rispecchiata dalle numerose chiese e conventi presenti nella città:

Cattedrale di San Lorenzo, in Corso Vittorio Emanuele, fu edificata nel 1421 per volere di Alfonso il Magnanimo, ma deve il suo aspetto odierno ai restauri del Settecento fatti dall’architetto e teologo trapanese Giovanni Biagio Amico. Di architettura barocca conserva al suo interno diverse opere, tra cui una Crocefissione attribuita a Antoon Van Dyck e una scultura in marmo raffigurante il Cristo Morto di Giacomo Tartaglia.

Chiesa Santa Maria del Soccorso, detta anche Badia Nuova, è una delle più antiche chiese del luogo. Affacciata su via Garibaldi, la sua costruzione risale all’epoca bizantina, nell’anno 536, per volontà del generale Belisario. Con la completa riedificazione del monumento nel 1640 fu costruito une monastero accanto alla chiesa per le monache domenicane di santa Caterina. L’interno è decorato in puro barocco siciliano e il pavimento è arricchito da tarsie in marmi policromi.

Chiesa di San Domenico, in piazza San Domenico, edificata nel XII secolo per volere di Giacomo di Aragona e per mano dei padri domenicani, conserva al suo interno la tomba dell’Infante Manfredi, figlio dodicenne di Federico II e le sepolture dei sovrani di Navarra, Teobaldo e Isabella. La chiesa di San Domenico custodisce un crocefisso ligneo del XIII creduto miracoloso dai fedeli.

Chiesa delle Anime del Purgatorio, in Piazzetta Purgatorio, costruita nel 1688, conserva i venti Sacri Gruppi dei Misteri di Trapani. Rappresentazioni della morte e della passione di Cristo, le più antiche fra queste sculture in legno furono realizzate dagli artigiani trapanesi all’inizio dell’XI secolo. L’originalità di queste statue è dovuta al fatto che gli artisti che le realizzarono s’ispirarono in gran parte a Vangeli apocrifi e vi aggiunsero interpretazioni personali.
La facciata della chiesa è caratterizzata da dodici statue in stucco raffiguranti gli Apostoli, realizzate da Alberto Orlando.

Santuario dell'Annunziata con il suo campanile barocco

 

A livello artistico e storico Trapani possiede quattro musei molto interessanti:

Museo del Mare e della Preistoria che ha sede nella Torre di Ligny

Museo Regionale Pepoli, che si trova nell'antico convento dei Padri Carmelitani, risalente al Trecento

Museo d'arte contemporanea detto : La Salerniana

Museo della Tipografia

 

Per una panoramica della storia della città, si possono visitare l’unico edificio esterno fortificato della città, ovvero il Castello della Colombaia, i tre bastioni del XVI secolo (bastione dell’Impossibile, bastione Conca e bastione Imperiale) e le Mura di Tramontana.

 

 

Una foto pubblicata da Gianluca (@lucameo87) in data:

Natura e dintorni

 

Trapani non è solo una città d’arte e storia, si erge infatti su un territorio ricco di paesaggi unici e particolari:

- La Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco, a pochi minuti dalla città, è assolutamente da vedere proprio per gli scorci particolari che offre ai visitatori, con i suoi mulini a vento e i bianchi cumuli salati e per la sua ricchezza faunistica e floristica. Per documentarsi sull’arte secolare dell’estrazione del sale vale la pena soffermarsi al Museo del sale, ospitato all’interno di un’antica casa salaria.

 

Saline di Nubia (TP)

 


- Ad ovest di Trapani c’è invece la Riserva Naturale Orientata del Monte Cofano, in cui è possibile fare diverse escursioni e trekking.

- Non si può parlare delle meraviglie naturalistiche di Trapani e dei suoi dintorni senza evocare la bellissima e panoramica Erice, o il famoso arcipelago delle Isole Egadi, così come l’incantevole Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo ad una cinquantina di minuti dal capoluogo di provincia.

 

 

Una foto pubblicata da Maurizio Intilla (@photo1972t) in data:

 

Dintorni

Se soggiornerete a Trapani, una visita a questi luoghi è d'obbligo:

Marsala, importante città in provincia di Trapani sia per quanto riguarda il turismo che per la sua storia; infatti è famosa per lo sbarco dei Mille nel 1860. Grazie appunto alla sua storia ospita moltissimi monumenti degni di nota, come il Duomo di San Tommaso di Canterbury, la Chiesa del Purgatorio, la Chiesa dell'Addolorata e la Chiesa dell'Itriella, per citarne alcune. Ma uno dei luoghi d'interesse più importanti di Marsala è la riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala, che comprende quindi piccoli isolotti tra cui Mozia. Questa riserva è obbligatoriamente da visitare perché è l'habitat di moltissime specie di flora e fauna protette, tra cui i fenicotteri rosa e le pianta marina Posidonia. Dal 28 al 30 Luglio da non perdere l’evento del MarSale.

Castellammare Del Golfo, un piccolo paese che sorge ai piedi del Monte Inici. Uno dei luoghi più importanti è ovviamente il Castello che dà il nome alla città ed è il simbolo. Ma la più grande attrazione di Castellammare è senza dubbio la costa, sia sabbiosa che rocciosa. Dopo le spiagge possiamo ammirare una delle perle della Sicilia, La Riserva dello Zingaro; un’area incontaminata e protetta dove è possibile ammirare rare specie di flora e fauna e fare una nuotata nelle diverse calette caratterizzate da acque limpide e cristalline e spiagge pulite. Durante la giornata è possibile visitare diversi musei per ammirare i prodotti ricavati da questa terra. 

- Calatafimi Segesta, importante nel mondo per la sua storia legata ai cartaginesi. Durante il mese di Luglio la città è piena di turisti che sono attratti dal Tempio Dorico e dal suo Teatro Greco. Sempre nell’area archeologica di Segesta possiamo ammirare il Sacrario di Pianto Romano costruito in memoria della battaglia tra i militari borbonici e i mille di Garibaldi. A Calatafimi possiamo visitare il castello Eufemio costruito per scopo difensivo, la casa-museo di Garibaldi e la chiesa della Madonna del Giubino.

Salemi che situata nella Valle del Belice è inclusa nel club dei borghi più belli d’Italia. Salemi vanta monumenti incredibili come il Castello Normanno-Svevo che si trova nel punto più alto della città; nella stessa zona troviamo anche i resti dell’ex Chiesa Madre che è stata pesantemente danneggiata dal terremoto. Il centro storico è pieno di edifici religiosi, ve ne elenco qualcuno: Chiesa di San Biagio, Chiesa di Sant’Agostino l’antico Duomo di San Nicola da Bari. Picciotti vi consiglio vivamente di mangiare a Salemi, non ve ne pentirete!

- Fulgatore, un piccolissimo paesino famoso per le antiche abitazioni rurali. Il simbolo della città è senza dubbio la Torre Fazio accompagnata dalla chiesa Moderna di San Giuseppe. Se poi volete fermarvi a bere del buon vino, Vi consiglio di andare in queste due cantine: ‘’Avanti’’ e la ‘’Fazio Wines’’.

Erice, un piccolo paese in provincia di Trapani, che è posto sulla cima dell'omonimo Monte Erice. Conta pochissimi abitanti ma è ricca di luoghi da visitare, come il Castello Di Venere, Castello del Balio, Castello Pepoli e il Duomo dell'Assunta.

Valderice, una città che offre paesaggi spettacolari grazie a scogliere, spiagge cristalline e zone selvatiche per flora e fauna. Tra i monumenti più importanti vi ricordo: la Chiesa di Sant’Andrea, la Tonnara di Bonagia e le ville Gentilizie.  

San Vito Lo Capo, una delle mete più ambite da tutti i turisti. San Vito Lo Capo, oltre ad avere delle spiagge a dir poco incredibili, vanta anche di due parchi naturali che creano uno scenario che vi lascerà a bocca aperta; da un lato la Riserva dello Zingaro e dall’altra il Monte Cofano. Dopo aver mangiato dell’ottimo cous cous la sera potete fare un giro nel centro storico e ammirare la Cappella di Santa Crescenzia e la Chiesa Madre. Inoltre, dal 15 al 24 settembre verrà organizzata la 20° edizione del Cous cous fest.

Pantelleria, che prende il nome dall'omonima isola su cui si trova. L'isola non presenta particolari monumenti o edifici storici, ma è ricca invece di zone verdi. Infatti ospita il Parco nazionale dell'Isola di Pantelleria, di cui fa parte la riserva naturale orientata Isola di Pantelleria e lo Specchio di Venere, un grande lago.

- Custonaci, città famosissima per le sue grotte, in particolare la grotta Mangiapane che è alta 80 metri e profonda 70. Nel 900 la grotta fu completamente abbandonata, ma negli anni 80 l’associazione Presepe vivente di Custonaci decise di valorizzarla. Grazie a questa associazione ogni anno viene allestito un presepe vivente composto da 160 attori.  A Custonaci è possibile visitare la riserva naturale del Monte Cofano, un’area protetta dal silenzio, circondata da enormi rocce che arrivano fino al mare. Durante il sentiero è possibile trovare la Torre di Tuono e la Torre di San Giovanni. Per gli amanti del trekking un’escursione in questa riserva è d’obbligo. Dall’8 al 16 luglio da non perdere la Spincia Fest.

- Mazara del Vallo dista quasi più di 40 km da Sciacca, ma va assolutamente visitata. Caratteristica di Mazara è l'idrografia: due fiumi percorrono la città, l’Arena e il Mazarò, ma sono presenti anche diverse riserve naturali e torrenti, tra cui la riserva di Capo Feto e quella del Lago Preola, gestita dal WWF.
A Mazara bisogna visitare la Kasbah, un luogo dove da migliaia di anni tantissimi popoli fondono le proprie culture. Murales ovunque, tanta arte, mattonelle colorate…si respirano profumi d’oriente.

Castelvetrano dove sono presenti tanti edifici religiosi di grande importanza come la Chiesa del Purgatorio, la Chiesa Madre e la Pieve di San Domenico. La spiaggia più importante nei pressi di Castelvetrano, è senza dubbio quella di Tre Fontane. Uscendo da Castelvetrano bisogna assolutamente visitare Selinunte. Situata nella parte sud occidentale tra Mazara del Vallo e Sciacca, il parco archeologico di Selinunte costituisce un esempio della civiltà greca in Sicilia.  Il complesso archeologico attuale è diviso in quattro zone: la città Antica, il santuario di Malophoros, i Templi orientali e Le Acropoli.

Gibellina. Questa città fa parte della valle del Belice e si presenta come un grande museo a cielo aperto. Se vi trovate in quelle zone Vi consiglio di visitare la piazza del comune, la Torre Civica e la Chiesa Madre. Dal 15 luglio al 12 agosto vi segnalo le Orestiadi di Gibellina, un festival dedicato al cinema, alla pittura e alla musica.

Alcamo è una città di mare dove al centro si trovano chiese che sono dei veri e propri capolavori. In giro per il centro storico possiamo ammirare la bellezza della Basilica di Santa Maria Assunta, la chiesa di Sant’Oliva, la chiesa di San Francesco D’Assisi e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano ritenuta una delle più belle chiese barocche siciliane. Il simbolo di Alcamo è il Castello dei Conti di Modica. Alcamo presenta anche acque termominerali che hanno una temperatura di 50 gradi e servono per la cura di alcune malattie alla pelle, per l’artrosi e per scopi estetici. L’ultima settimana di agosto non potete assolutamente perdere la sagra dell’uva.

 

Mare e spiagge

Nei pressi di Trapani non mancano i luoghi e le località incantevoli per godersi il mare limpido della zona.

A una ventina di minuti da Trapani, lungo il litorale di Marausa, s’incontrano diverse spiagge sabbiose molte belle, tra cui:
- Spiaggia Triton
Spiaggia Mulino 
- Spiaggia Triangolo.

Se ne avete l'occasione, dovete assolutamente visitare le Isole Egadi: sulla costa Trapanese troverete tantissime escursioni organizzate, con guide che vi racconteranno la storia e la bellezza di queste isole. Da non perdere! Le Isole Egadi sono un arcipelago che comprende le isole di Favignana, Levanzo eMarettimo.
- Favignana è l'isola principale e comprende spiagge come Cala Rossa, Cala Azzurra, Bue Marino, Cala Grande, Punta Longa e Grotta Perciata. Da visitare anche la Tonnara e Villa Florio.
- Levanzo è la più piccola, sulla costa vi sono alcune grotte tra cui Grotta del Genovese, uno dei più importanti siti archeologici d'Italia. Marettimo è ricca di flora e fauna particolari. Vi pochissime spiagge ma vi sono invece molte grotte, raggiungibili però solo dal mare.
- Marettimo è ricca di flora e fauna particolari. Vi pochissime spiagge ma vi sono invece molte grotte, raggiungibili però solo dal mare.


Oltre alle innumerevoli cale delle isole Egadi, non si può mancare una visita alla famosissima spiaggia di sabbia bianca di San Vito Lo Capo.
Non da meno le bellissime cale della Riserva dello Zingaro tra cui, Cala Beretta e la zona di Scopello con la sua Tonnara e suoi paesaggi rocciosi mozzafiato.
Tra San Vito lo Capo e la Riserva del Monte Cofano troviamo la Baia Santa Margherita, anche lei ricca di cale molto carine e meno affollate della spiaggia di san Vito Lo Capo. Presso le pendici del Monte Cofano, attraversando la Riserva, troviamo anche la splendida baia di Cornino. Altre spiagge da non perdere a San Vito sono: 
- Spiaggia diMacari
- Spiaggia dello Zingaro
- Baia Santa Margherita
- Tonnara di Scopello

Il litorale di Castellamare del Golfo è un’altra zona balneare molto ricca di scogliere e calette di ciottoli o di sabbia. Fra le spiagge più belle di questa zona troviamo:
- Marinella
- Petrolo
- Marina Grande
- Cala Rossa
- Cala Muschi 

Amanti del mare e non, se vi trovate nelle zone di Valderice, la Spiaggia Baia Rio Forgia vi lascerà a bocca aperta.

Un'altra isola che presenta molte spiagge e calette è Pantelleria. Io vi consiglio di andare a fare un bagno in queste meravigliose spiagge:
- La Balata dei Turchi
- Cala Cottone
- Cala Levante
- Bue Marino.

 

Specialità enogastronomiche

Specialità culinarie

A trapani le specialità culinarie sono tante, in particolare quelle legate allo street food. Per scoprire le mille delizie dello Street Food Trapanese clicca QUI

Il piatto trapanese per eccellenza è senza dubbio il couscous di pesce, delizioso risultato della fusione tra la tradizione araba e i prodotti locali.
Oltre a questa ricetta simbolica della cucina trapanese, troviamo diversi primi tipici tra cui le busiate, sorta di maccheroni attorcigliati per mezzo del buso (cioè il fusto dell’ampelodesmo) spesso conditi con un pesto trapanese all’aglio, basilico, pomodoro fresco, mandorle e pecorino; la pasta al ragù di scorfano; la Frascatula (palline di semola cotte a vapore) spesso accompagnata da brodo di pesce.

 

Sempre nella zona del trapanese, fra i dolci più tipici troviamo le genovesi di Erice, fatte di pasta frolla e crema pasticcera e i “mustazzoli” sempre originari dal borgo ericino.

 

 

Una foto pubblicata da Colazione Siciliana (@colazionesiciliana) in data:

 

Vini e cantine 

Nella provincia di Trapani sono prodotti diversi vini dolci come il Passito e il Moscato DOC di Pantelleria o il Marsala, con le sue varianti Grillo e Perricone. 

 

 

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