Tappa imperdibile di un tour in Sicilia che si rispetti, Cefalù (a 50 km da Palermo) è famosa in tutto il mondo per la sua ricchezza culturale e paesaggistica.

Questa cittadina costiera affacciata sul mare è anche uno dei quindici paesi siciliani che fanno parte del Parco delle Madonie ed è stata, nel corso dei secoli, un crocevia di culture e popolazioni diverse che ne hanno plasmato l’aspetto, rendendola così unica e particolare. 

Info utili per la tua vacanza a Cefalù

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Come raggiungere Cefalù

In aereo

Aeroporto di Palermo Punta Raisi “Falcone Borsellino” – a ca. 1:30 ore (107 km) da Cefalù

Collegamento dall'Aeroporto di Palermo a Cefalù : autobus o treno Aeroporto Punta Raisi – Palermo Stazione Centrale (Prestia e Comandè / Triancria Express) + collegamento Palermo-Cefalù

 

In auto e moto

Da Palermo: tramite E90 (ca. 1h 20 min. di strada – 77 km)

Da Messina: Autostrada A20 in direzione di Palermo (ca. 2:00 ore di strada – 175 km)

Da Caltanisetta: tramite A19 + E932 (ca. 1:32 ore – 108 km)

Da Catania: tramite A19 (2:13 ore – 188 km)

Dove parcheggiare? Strisce blu parcheggi a pagamento con ticket – strisce bianche parcheggi per i residenti.

 

In autobus

SAIS Autotrasporti collega Cefalù a Palermo, Caltanisetta, Bagheria e Castelbuono.

 

In treno

Cefalù è collegata con Messina, Palermo e altre località siciliane dalla rete ferroviaria. Orari, tratte e tariffe disponibili sul sito di Trenitalia.

 

Cenni storici

Fu ai piedi della Rocca di Cefalù che s’insediarono i primi abitanti della zona, anche se non si conosce l’epoca esatta della prima occupazione, esistono resti di costruzioni preelleniche come una cisterna risalente al IX secolo a.C. ritrovata nel Tempio di Diana e la cinta muraria di tipo megalitico che circonda tuttora il centro storico, datata del V secolo a.C..

Il nome risale al IV secolo a.C. quando i greci la battezzarono Kefaloidion (da kefalé, testa) in riferimento alla Rocca. In seguito, Cefalù vide susseguirsi il dominio prima dei romani, dal 254 a.C., poi dei Bizantini, nel VI secolo, quindi degli Arabi dall’858, e infine dei Normanni che conquistarono la città nel 1063 per mano del Gran Conte Ruggero I.

Cefalù fu definitivamente consegnata alla cristianità da Ruggero II che fece costruire prima la Chiesa san Giorgio, nel 1129, poi la Basilica-Cattedrale, nel 1131. Dopo la morte di Federico II, nel 1250, la storia politica di Cefalù attraversò un periodo di disordini passando sotto il dominio di diversi Feudatari, fino al 1451 in cui venne definitivamente a far parte del Vescovato. La storia successiva di Cefalù è assimilabile alle vicende che interessarono il resto della Sicilia, ci si può però soffermare sull’anno 1752 quando, con l’impianto dei primi consolati stranieri, Cefalù diventò meta del Gran Tour e cominciò ad accogliere un gran numero di turisti provenienti dalla Francia e dal Nord Europa. La città è tuttora una meta turistica molto rinomata.

 

Arte chiese e monumenti di Cefalù

Il Duomo

La basilica-Cattedrale o Duomo di Cefalù è stata inserita nel 2015 nel sito UNESCO “Palermo araba-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”. La sua costruzione iniziò nel 1131 per mano del Gran Conte Ruggero II e alla presenza dell’Arcivescovo di Messina. Fra gli elementi decorativi più notevoli troviamo i mosaici di manodopera bizantina, che ornano l’abside della Basilica-Cattedrale e l’elegante chiostro con colonne sormontate da capitelli figurati, annesso al monumento. La chiesa ha un’ impianto a croce latina e si compone di tre navate, divise da due file di colonne con basi romaniche.

 Orari di apertura

Duomo
Da gennaio a dicembre: aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 17:00
Da aprile a ottobre: aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00 

Chiostro canonicale
Da gennaio a dicembre: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 fino alle 13:00 (chiuso la domenica e i festivi mentre al sabato l’apertura avverrà solo in presenza di prenotazioni)
Da aprile a ottobre: aperto tutti i giorni (domenica e festivi inclusi) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 15 minuti prima della chiusura)

Tariffe
3,00 € ingresso singolo
2,00 € ingresso per gruppi di almeno 10 persone, over 65 e insegnanti
1,00 € ingresso studente

E' possibile prenotare una visita guidata all'ingresso del Duomo. Non sono previsti costi aggiuntivi. 

 

 

Una foto pubblicata da MikyⓂ (@miky8819) in data:

 

Museo di Mandralisca

E' possibile approfondire la scoperta della storia e della ricchezza naturalistica e culturale di Cefalù presso il Museo di Mandralisca, nel quale si può ammirare, fra le diverse opere, anche un ritratto d’ignoto attribuito ad Antonello da Messina.

Orari di accesso
1 novembre - 28 febbraio: dalle 9:00 alle 19:00 (chiuso il lunedì)
1 marzo – 31 ottobre: dalle 9:00 alle 19:00 (tutti i giorni) 
Per le festività di Pasqua e Lunedi' dell'Angelo, di Natale e di Capodanno,il Museo è aperto con il seguente orario: 9:00-12:30 / 15:30-19:00

Tariffe
Ingresso intero: 6,00 €
Ingresso ridotto: 4,00 € per gruppi di almeno 10 adulti e per giovani dagli 11 ai 15 anni - 2,00 € per scolaresche e bambini dai 6 ai 10 anni. 

Per info: tel: 0921 421547 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Una foto pubblicata da Valeria Fantini (@myocardium) in data:

 

Lavatoio medievale

Sempre all’epoca medievale appartiene l’antico lavatoio, chiamato anche "'U Ciuni" (“il fiume”). Accessibile dalla via Vittorio Emanuele, si presenta come un’affascinante testimonianza delle quotidiane attività del passato e un fresco rifugio durante i mesi estivi. La struttura presenta delle scale a chiocciola in pietra lavica che permettono di scendere alle vasche. L’acqua scorre attraverso delle bocche scavate nelle pareti del lavatoio, riempiendo le vasche e riversandosi poi direttamente nel mare.

 

 

Dintorni

 

Cefalù è circontada anche da bellissimi posti, io ve ne elenco alcuni:  

Palermo, il capoluogo della Sicilia. Dal punto di vista storico è stata governata da diversi popoli ma l’influenza più importante fu quella dei normanni e degli arabi. Furono proprio questi popoli a lasciare un grande patrimonio, infatti tra i monumenti di Palermo ricordiamo il palazzo dei Normanni, e altri monumenti protetti dall’Unesco, tra cui la Cattedrale e la chiesa di San Cataldo. Altri monumenti che mi hanno lasciato molto colpito sono: la Cripta dei Cappuccini, Fontana Pretoria, i Quattro Canti e il Palazzo della Zisa. Un altro stile presente a Palermo è lo stile liberty con il quale sono stati costruiti il teatro Politeama e il teatro Massimo. Palermo è tipica anche per la presenza di mercati storici come Ballarò e Vucciria. Non solo l’arte ma anche il mare caratterizza Palermo; fare un bagno nella lunghissima spiaggia di Mondello è d’obbligo per chi si trova da quelle parti.

 

- Campofelice di Roccella che dista da Cefalù circa 30 minuti. Nel centro storico di Campofelice si trovano i due monumenti più importanti del paese, i resti della Torre Roccella e la chiesa di Santa Rosalia. Da non perdere il Tempio di Imera e i suoi musei, tappa obbligatoria per gli amanti dell’archeologia. Campofelice di Roccella vanta anche di una bellissima spiaggia che si estende per 6 km formata da piccoli ciottoli.

Castelbuono, una città piena di monumenti antichissimi. Se volete visitare Castelbuono io vi consiglio di cominciare dalla magnifica chiesa medievale di San Francesco dove all’interno è possibile trovare dei particolarissimi affreschi bizantini. Come seconda tappa una visita al Castello costruito dai Ventimiglia nel 1316 è da fare. A Castelbuono inoltre potete visitare la Tomba Cappella, la Fontana della Venere Ciprea e la chiesa Matrice Vecchia. Castelbuono è anche metà di bontà e gusto grazie alla presenza di Fiasconaro. Siete obbligati provare il panettone, uno dei prodotti top siciliani!

Tusa, un piccolo comune in provincia di Messina. Il motivo per cui ha assunto una particolare fama e importanza nella sua zona è dovuto alla presenza delle sue spiagge, note non solo per la loro bellezza, ma soprattutto per i loro riconoscimenti: sono stato premiate dalla FEE con la Bandiera Blu per le spiagge "Lampare" e "Marina".

Termini Imerese, un comune distante circa 40 km da Cefalù e che presenta un panorama incredibile dove la bellezza montuosa delle rocce e i panorami del Mediterraneo si fondono. Il monumento più famoso è senza dubbio il Duomo, caratterizzato da bellissime decorazioni e affreschi di stampo siciliano. Un’altra chiesa molto importante è quella di Santa Caterina D’Alessandria. Impossibile non parlare del Carnevale di Termini Imerese, il più antico in Sicilia. Sono rimasto molto colpito anche dal tempio di Imera che purtroppo è in stato di abbandono ma rimane sempre un posto molto suggestivo. Finite tutte queste escursioni sentirete l’esigenza di fare un bagno..a 10 minuti, a Tribia, la spiaggia di Pietra Piatta vi sorprenderà !

- Bagheria, una splendida meta che bisogna assolutamente visitare. Bagheria vanta di un patrimonio artistico molto interessante. La prima cosa che mi ha lasciato colpito sono le Ville che risalgono al XVIII secolo, vi elenco le più belle: Villa Butera (chiamata da tutti “u palazzu”), Villa Cattolica, Villa Sant’Isidoro De Cordova, Villa Palagonia e Villa San Cataldo. Bagheria presenta anche due musei molto curiosi cioè il Museo del giocattolo e delle cere che presenta più di 1000 sculture, e il Museo dell’Acciuga che racconta la storia del pesce della zona. La costa più frequentata è quella della località di Aspra, inoltre questo litorale offre bellissime calette, scogli di qualsiasi forma e fondali ricchi di pesce.

Solunto, una piccola cittadina di origine ellenistica; proprio per questo è una meta interessante assolutamente da non perdere! La caratterizzano i suoi scavi presso il Monte Calatafano dov'è possibile osservare la Tabernae, le Terme, il Ginnasio, il Santuario, la Stoa, il Teatro e molti altri resti. Che dire, c'è da RESTARE a bocca aperta!!

- Caccamo, una città famosissima per il suo Castello che è tra i più grandi e belli in Europa. Dentro le mura di questo castello si respira un’atmosfera medievale perché all’interno delle stanze possiamo trovare affreschi e stanze che sono rimaste intatte nonostante il passare di centinaia e centinaia di anni. E’ possibile visitare questo bellissimo castello ogni giorno ad un costo di 4 euro. Io ci sono andato di Domenica e sapete perché? E’ gratis!!! Dopo aver visitato il castello, vi consiglio di dare un’occhiata alle più belle ed antiche chiese del paese, cioè quella di San Giorgio Martire e la chiesa di Maria SS. Annunziata.

Gibilmanna è una piccola frazione di Cefalù, situata ai piedi di Pizzo Sant'Angelo. Una delle tappe obbligatorie, è il bellissimo Santuario dedicato alla Santissima Vergine. Nonostante il Santuario si trovi a 800 metri sul mare, è una meta molto gettonata, grazie anche alla posizione panoramica e alla sacralità che questo luogo trasmette. Subito dopo una visita al Museo dei Cappuccini dove è possibile ammirare tantissimi oggetti sacri.

 

Natura e paesaggi

Con il centro storico di architettura arabo-normanna affacciato direttamente sul mare e l’imponente promontorio sovrastante, Cefalù offre paesaggi spettacolari. E’ inoltre una meta molto ambita per il suo mare cristallino e per i lidi paradisiaci.

 

Mare e spiagge di Cefalù

Ecco una lista delle spiagge più belle:
• Lido di Cefalù
• Salinelle (a ca 20 min. dal centro di Cefalù)
• Capo Plaia (a ca 15 min.)
• Caldura (a ca 5 min.)
• Mazzaforno (a ca 15 min.)
• Spiaggia di Campofelice di Roccella (a ca 30 min.)
• Spiaggia Marina e spiaggia Lampare a Tusa (a ca 40 min.)

 

Trekking e percorsi naturalistici

Da Cefalù è inoltre possibile fare diverse gite naturalistiche.

La Rocca

La prima e la più vicina alla città è la visita della Rocca che permette di scoprire il promontorio cefaludese e i resti del tempio di Diana, delle mura merlate e del castello di Cefalù. Il percorso parte direttamente dal centro storico di Cefalù e sale fino alla vetta della Rocca. Anche se il sentiero non è molto lungo il dislivello è di 240 metri, si consiglia quindi di equipaggiarsi adeguatamente, scegliendo scarpe da trekking e portandosi dell’acqua da bere.

Percorso consigliato: da Corso Ruggero imboccare Via Saraceni, percorrerla fino ai piedi della Rocca da dove parte il sentiero.

Parco delle Madonie

Il comune di Cefalù fa parte del parco delle Madonie, con altri quindici comuni siciliani. Si tratta di un parco naturale regionale istituito nel 1989. Oltre ai quindici comuni comprende il massiccio montuoso delle Madonie. Il parco possiede un grande valore naturalistico dato che ospita più della metà delle specie vegetali siciliane e delle specie d’uccelli presenti sul territorio e l’insieme delle pecie di mammiferi presenti sull’isola.

Partendo da Cefalù è possibile fare diversi percorsi naturalistici all’interno del parco, anche senza l’accompagnamento di guide. Oltre alle camminate è possibile fare passeggiate equestri, percorsi in quad e scalate, o visitare le Gole di Tiberio. 

Si possono richiedere cartine, suggerimenti e tariffe sulle attività e gli itinerari a:

Ente del parco delle Madonie - Corso Paolo Agliata, 16 – Tel. (+39) 0921 684011 - Sito Web  

Ufficio Turismo del comune di Cefalu - P.zza Duomo - Tel. 0921 421508 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo - C.so Ruggiero, 77 - Tel. 0921 421050 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.- Sito Web 

 

Enogastronomia

Specialità culinarie

La tradizione culinaria cefaludese è molto legata a quella palermitana, esistono però alcuni piatti tipici esclusivamente della zona come la pasta al Taiano condita con melanzane e ragù di carne e cotta in una particolare pentola di argilla.
E’ possibile gustare questa specialità al Ristorante Porta Terra, in via Umberto. Consigliatissimo anche il Ristorante La Galleria sito nella prestigiosa location del Palazzo Mandralisca.

 

 

Una foto pubblicata da Maurizio Calabrese (@mauriziocalabreseee) in data:

 

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