La terra della speranza è un vero paradiso! A Lampedusa per la vacanza perfetta: mare, spiagge, tour in barca, buon pesce...

Ciao amici, oggi voglio parlarvi di un paradiso terrestre a pochi passi dalla nostra Sicilia: Lampedusa, terra che racchiude caratteristiche ambientali e biodiversità di due continenti assai diversi tra loro: Africa ed Europa. Un'isola incontaminata ricca di tesori ambientali, paesaggistici, culturali e dai sapori tipici del mediterraneo.

Ha una posizione strategica al centro del Mediterraneo e la spettacolare Isola dei conigli, con la sua incredibile fauna marina, un’acqua limpida e le sue sfumature azzurre, la rende uno dei posti più belli al mondo. Quindi se siete amanti di spiagge bianche e paesaggi mozzafiato e se volete vivere l’ospitalità siciliana sulla vostra pelle, non potete non dedicare almeno un weekend a Lampedusa durante le vostre “vacanze Siciliane”.

 

Mare, spiagge e magici fondali

L’intera isola è circondata da magnifiche spiagge sabbiose, come Cala Pisana, con mare turchese trasparente e cristallino. Ci sono poi Cala Greca e la splendida Cala Francese, ideale per gli amanti dello snorkeling e la famosa e frequentatissima spiaggia della Guitgia. Da qui si raggiungono l'insenatura di Cala Croce con un mare turchese e cristallino e con colori che cambiano durante la giornata a seconda dei riflessi del sole  e la spiaggia di Cala Madonna e Porto N’Toni. Sul lato sud dell’isola si trova Cala Pulcino, dove si possono visitare numerose grotte.

 

 

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Sicuramente il modo migliore per apprezzare le meraviglie dell’intera isola è effettuare un giro in barca. Il porto nuovo è pieno di barche che propongono, partendo la mattina e ritornando il tardo pomeriggio, il giro dell’isola a prezzi accessibili a tutti, con la possibilità di pranzare in barca gustando ottimi piatti tipici. Le escursioni che durano l’intera giornata, permettono così di poter visitare le varie cale e le grotte e approdare ai lidi più nascosti a cui non è possibile accedere via terra. Durante la navigazione è frequente imbattersi nei delfini che in gruppo di tre o quattro esemplari e con le loro pirouette e salti maestosi, si avvicinano alle barche e si fanno ammirare in tutta la loro bellezza.

La maggior parte delle escursioni prevedono anche la visita a Linosa, perla nera delle Pelagie, isola vulcanica con caratteristiche diverse da Lampedusa, con un piccolissimo centro abitato, che sorge attorno il porticciolo, caratterizzato da casette color pastello.

E per gli amanti delle immersioni? Il mare e i fondali di Lampedusa sono dei luoghi affascinanti e imperdibili per chi ama il diving e lo snorkeling. Basta recarsi al porto nuovo e scegliere tra i vari diving-center che permettono di poter esplorare i fantastici fondali che circondano l’isola.

 

Non solo mare... Arte Musei e Storia a Lampedusa

Lampedusa, però, non è solo per gli amanti del sole, della natura e delle immersioni. Lampedusa è anche isola per gli amanti della cultura e dell’arte. Lungo via Roma, via principale dell’isola, si trova il Museo archeologico. Questo è rimasto chiuso per molto tempo e il 3 giugno del 2016 il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha riaperto le porte inaugurando una mostra per un nuovo progetto dal nome “Verso il museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo”, con importanti opere provenienti da altri musei come l’Amorino Dormiente di Caravaggio, il viso di donna e l’antica testa di Ade.

Sempre lungo via Roma si può visitare anche l’Archivio storico, una piccola stanza che racchiude tutta la storia dell’isola con foto, libri e reperti storici e che nel corso degli anni è diventato anche un punto d'incontro e la sede di numerosi progetti culturali con i migranti che, come gli altri, vi possono scoprire la storia e la cultura locale e vi hanno la possibilità di contattare i parenti lontani.

  

“Lampedusa in bocca”, pesce fresco e altre delizie

Vi ho parlato di spiagge, di arte e di storia ma manca, a mio avviso, l’argomento principale: la cucina! Questa è il trionfo della cucina mediterranea nella sua semplicità e, come ovvio che sia, la materia prima è il pesce fresco. I piatti sono molteplici, si può scegliere tra i primi: farfalline con tonno e gamberetti dette alla "Lampedusa in bocca", pasta con le sarde, linguine ai frutti di mare, spaghetti agli scampi e alla bottarga; tra i secondi il piatto forte è il pesce alla lampedusana, ovvero pesce fresco (dentice, pesce spada, cernia, orata) cucinato al forno con pomodorini e patate. Altra alternativa a questi piatti da provare è il buonissimo cous cous di pesce. Tra i ristoranti più rinomati ci sono il Ristorante Lipadusa, il ristorante Borgo Cala Creta o Il Saraceno; si ci può spostare anche al porto vecchio e provare una delle trattorie che lo popolano.

 

 

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Lampedusa è una di quelle isole da vivere sia di giorno che di notte, con quel tocco esotico africano che ti spinge a scoprirla in ogni momento della giornata. Come ho detto prima, il cuore della vita lampedusana è via Roma, chiamata anche via dello “struscio”, dove si incontrano le persone dopo una giornata di mare. È una strada in cui si può fare shopping vista la presenza di boutique e piccoli negozietti locali oppure prendere un aperitivo nei vari locali della via come il 13.5 Cocktail bar, il Bar Royal e il Calandra cafè e restare in zona fino a tarda notte allietati da musica dal vivo. Non tanto lontano da via Roma si trova il Bar dell’amicizia, locale più “antico” dell’isola, nel quale si può gustare un gelato, una granita o anche delle buonissime arancine. Per gli amanti dell’aperitivo via Roma non è l’unica alternativa, infatti si può benissimo restare in spiaggia nel famoso Tunéz di Cala Croce o al Guitgia beach sulla spiaggia famosa della Guitgia e restare per una serata un po’ più “movimentata”. Nell’ultimo periodo un must di Lampedusa è diventato il famoso Tramonto da Albero Sole, si prende qualche birra da portare via e si raggiunge Albero sole, nel lato occidentale dell’isola, per rilassarsi e soprattutto godere del bellissimo tramonto.

 

Tartarughe, delfini, Birdwatching e non solo...

Sono molte le specie simbolo di Lampedusa a testimonianza della sua ricca biodiversità, tra queste sicuramente la più conosciuta è la tartaruga Caretta Caretta e il delfino comune.

Le tartarughe sono specie protetta ed è per questo che sono curate dal WWF che ha fondato il Centro di Recupero Tartarughe Marine, in Contrada Grecale vicino il porto vecchio e visitabile dai turisti. Questo centro, dotato di una piccola sala veterinaria, da piu' di 15 anni rimette in mare ogni anno più di 300-500 esemplari di caretta caretta dopo averle curate. La liberazione delle tartarughe è un evento coordinato dal centro, che non è stabilito da un calendario prefissato e che viene promosso direttamente sull'isola dai volontari; in pratica, soprattutto durante l'estate e in genere a Cala Madonna, quando un gruppo numeroso di tartarughe è pronto per tornare in mare, il WWF organizza un pomeriggio in cui i volontari invitano tutti i turisti presenti in spiaggia ad assistere alla liberazione delle tartarughe.

Le tartarughe e i delfini non sono i soli ad abitare l’isola. A tal proposito sapevate dell’esistenza di varie specie di uccelli, crostacei, cetacei, piante e fiori che rendono unica la natura di Lampedusa? Fra le tante specie che la “frequentano” la campionessa indiscussa è Danaus chrysippus, una bellissima farfalla dai colori vivaci che vola dalle coste Africane fino a quelle dell’Italia meridionale, soggiornando in quest’isola all’inizio dell’estate.

 

 

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Ancor più sorprendente è l’arrivo della Balaenoptera physalus. In gruppo, più di una decina seguite dai loro piccoli, sono i primi animali che arrivano sull’isola e fanno la loro comparsa alla fine dell’inverno, quasi ad anticipare la primavera. Vi starete sicuramente chiedendo il perché le balene arrivino fin qui e perché sempre nello stesso periodo. Bene, è stato visto che alla fine dell’inverno quasi sempre dopo le tempeste di levante, arriva un piccolo gamberetto dal nome quasi impronunciabile l'Nyctiphanes couchii, ed è proprio questo che richiama le balene del quale sono molto ghiotte. Con l’arrivo delle balene la primavera è quasi vicina ed ecco fare comparsa sull’isola l’Upupa, di cui anche Montale scriveva rivalutando questo uccello considerato da molti come malaugurante. Uccello dal colore molto acceso sul rosso-arancio, una cresta e un becco sottile e lungo e con ali e coda a bande bianche e nere.

La vegetazione, invece, è caratterizzata da distese di Limonium lopadusanum, ovvero il limonio, con la sua splendida e delicata fioritura. Sono presenti specie rare che testimoniano i collegamenti che l'isola ha avuto sia con l'Africa che con l’Europa, come la  Caralluma europaea, una pianta nordafricana con fioritura stelliforme, presente solo a Lampedusa e nella Spagna meridionale e la Centaurea acaulis.
L’isola, per questo motivo, è considerata una riserva marina. È stata, infatti, istituita nel 2002 l’Area Marina Protetta  che fonda il proprio obiettivo nella protezione della flora, la vegetazione marina, la fauna  e nella tutela delle risorse biologiche e geomorfologiche dell’intera area.

 

Immigrazione si ma…tanta bellezza da scoprire

Nell’ultimo periodo la parola Lampedusa è associata al termine immigrazione, a proposito del quale ricordo essere patria di una famosa manifestazione culturale, l’O’Scià, realizzata da Claudio Baglioni con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale e internazionale su questo fenomeno. Ed è per questo motivo che è giusto definirla come la “terra d’accoglienza” per eccellenza.

 

 

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E gli abitanti dell’isola invece come definirli? Beh, “gli isolani” sono persone dall’animo nobile che hanno sempre teso le loro mani ai migranti, aiutandoli in prima persona in mare e durante le burrasche. È nata una sorta di lotta tra loro e i mass-media che hanno “sotterrato” l’intera isola con le loro informazioni, false, continuando a parlare di sbarchi, di persone disperate che si aggirano per le strade, di distruzione, di sporcizia. Non è così, i migranti in giro per le strade non si vedono neanche. Lampedusa non è solo terra di soccorsi e di sbarchi. È isola di estrema bellezza, che ammalia e fa innamorare, non soltanto per il suo mare e le sue spiagge ma per tutte le bellezze della natura che in breve vi ho raccontato.
Per questo voglio concludere con queste parole pronunciate da un famoso attore durante le riprese di una fiction proprio sull’isola : “Prima di aprire bocca, vieni a Lampedusa. Vieni a vedere con i tuoi occhi!” 

Fatelo anche voi, andate a vedere con i vostri occhi cosa vi riserva la “caraibi nostrana”!

 

Contatti e informazioni utili per la vostra vacanza a Lampedusa

Infopoint lampedusa - Vai al sito

Altri Links utili
• Diving Center Pelagos Lampedusa - Vai al sito
• Marina Diving Center - Vai al sito  
• Archivio Storico di Lampedusa - Vai al sito
• WWF volontariato a Lampedusa - Vai al sito


Orario di apertura museo archeologico:
09:30-12:30 ; 17:30-23:30.
Ingresso residenti: € 3,00
Ingresso non residenti: € 10,00
Ingresso ridotto: € 5,00

 

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